Sotto i colpi di René Guénon cadono i sacrari della modernità

0
Ph. Public domain

René Guénon fa paura: ce lo insegna Carlo Corbucci, avvocato, esperto di cultura islamica e studioso di filosofia, con il saggio A chi fa paura René Guénon? in questo 2020 iniziato con una pandemia (Cinabro Edizioni, collana Sophia, 2020, 126 pagine, 14 euro). Un libro in cui il filosofo, scrittore ed esoterista convertito all’Islam René Guénon (1886 – 1951) smonta uno a uno i mitologemi di una modernità molle come gli orologi di Salvador Dalì, dove il protagonista è (era?) quell’uomo che, forse almeno fino all’epoca pre-coronavirus, si crogiolava al sole pallido di un finto benessere, mentale e materiale.

René Guénon fa paura ce lo insegna Carlo Corbucci, avvocato, esperto di cultura islamica e studioso di filosofia, con il saggio A chi fa paura René Guénon

Ce n’è per tutti: i progressisti, gli individualisti, gli scientisti, i materialisti e financo i democratici cadono l’uno dopo l’altro insieme ai sacrari su cui la modernità ha edificato quelle che per il filosofo francese sono false certezze. Già pubblicato nel 2014 sul numero monografico della rivista “Heliodromos”, il saggio di Carlo Corbucci (già autore di approfondimenti incentrati sulla figura di René Guénon) torna oggi in versione ampliata attraverso le 126 pagine di un piccolo libro la cui lettura, nella condizione di placida e drammatica ritirata dai rapporti sociali in cui siamo obbligati dal nemico invisibile del coronavirus, permetterà forse ad alcuni fra noi di guardare al mondo con una inaspettata e nuova consapevolezza.

Articolo precedenteChiara della Croce, monaca agostiniana dalla scienza infusa
Articolo successivo“Il 25 aprile noi canteremo Il Piave mormorava”
Nato a Milano, vivo e lavoro a Milano. Giornalista pubblicista. Laurea in Filosofia. Coordinatore di redazione presso Il Giornale OFF, spin off culturale del quotidiano il Giornale e presso CulturaIdentità (RG Produzioni, Milano). Scrivo di macchine e moto su Drive'n'Ride. Ho curato cento mostre di arte contemporanea in Italia, in collaborazione con svariate gallerie d'arte; i relativi testi critici sono tutti pubblicati a catalogo e online. Ho scritto una monografia pubblicata da Skira. Nel 2016/17 sono stato coordinatore del gruppo Cultura del movimento politico di Stefano Parisi Energie PER l'Italia, candidato sindaco di Milano alle elezioni 2016. Ho prodotto un magazine cartaceo d’arte contemporanea a colori su carta patinata, presentato a diverse fiere internazionali d’arte contemporanea e di cui una copia è conservata al Centre Pompidou di Parigi. Attualmente sono conservatore della Biblioteca della casa-museo Fondazione Giancarlo Sangregorio di Sesto Calende (Varese). Profilo completo qui: https://www.linkedin.com/in/emanuele-beluffi/