Un popolo di santi, di eroi, di navigatori… e di aviatori. Questo numero di CulturaIdentità, la rivista fondata e diretta da Edoardo Sylos Labini, esce in occasione del 130° anniversario della nascita di Italo Balbo, “papà” dell’Arma Azzurra e Trasvolatore Atlantico al quale il direttore aveva dedicato uno spettacolo teatrale nel 2010.
Balbo, raccontato proprio dal Direttore, è dunque uno dei tanti protagonisti di un’epoca eroica in cui l’Italia era l’avanguardia della tecnologia e del genio aeronautico mondiale: un’epopea che Emanuele Mastrangelo ed Enrico Petrucci descrivono nei dettagli: la prima nazione a impiegare l’aereo in guerra, detentrice di primati sportivi, come l’imbattuto record di velocità degli idrocorsa di Agello, col mitico Macchi rosso-corsa simbolo dell’aeronautica italiana fra le due guerre. La nazione delle Trasvolate, non solo quelle atlantiche, ma anche al polo Nord con le aeronavi di Umberto Nobile e la traversata dell’intero continente eurasiatico, impresa difficilissima che ha lasciato un legame indissolubile fra l’Italia e il Giappone che dura ancora oggi, come i capolavori del cinema d’animazione di Hayao Miyazaki testimoniano.
Insieme a Balbo non poteva mancare Francesco Baracca, l’Asso degli Assi, il pilota di caccia italiano con il carnet più ricco della Grande Guerra, caduto eroicamente durante la difesa del Piave. Un eroe che ha lasciato il suo emblema – il cavallino rampante – a quello che è uno dei simboli dell’Italia contemporanea, la Ferrari. Lo racconta il conte Giovanni Martines Augusti, nipote di un compagno d’armi dell’Asso, il capitano Gino Augusti.
E fra i tantissimi che hanno attraversato con gloria i cieli del mondo con le insegne tricolori, CulturaIdentità ha deciso di raccontare Fulco Ruffo di Calabria, padre della Regina Paola del Belgio e nonno del re Philippe, ufficiale della pattuglia degli Assi durante la Grande Guerra e – come fa notare l’autore del suo ritratto Alessandro Butticé – ingiustamente dimenticato dalla Regione Calabria.
Ma su CulturaIdentità non possono mancare le Città Identitarie: questo numero si va a Pomezia, a sud di Roma, dove il sindaco Veronica Felici porta avanti progetti per la valorizzazione dell’identità locale, e Pizzo, in Calabria, che il primo cittadino, Sergio Pititto descrive come “una città viva, accogliente e in continua crescita”.
E ancora, l’intervista al generale dell’Aeronautica Militare Mauro Pergolesi, che racconta la storia dell’Arma Azzurra e le sue eccellenze tecniche.
E infine le rubriche: “Archeologando” di Valentina Caruso ci riporta nell’epoca eroica dell’Aviazione, a Orbetello, città sulla laguna da cui sono partiti i mitici idrovolanti S-55 per le imprese transatlantiche. E poi i libri, con la riedizione della tesi di laurea di Italo Balbo dedicata al pensiero di Giuseppe Mazzini. Infine, uno sguardo al film “Porco Rosso”, di Hayao Miyazaki, che racconta con gli occhi di un reduce della Grande Guerra l’aviazione italiana degli Anni Venti del XX secolo.
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