Ferrara sede del dodicesimo Festival delle Città Identitarie

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Ferrara sede del dodicesimo Festival delle Città Identitarie

Dal Rinascimento al grande cinema: a luglio tre giornate per esaltare le figure e le opere che hanno segnato l’identità ferrarese.

Il Festival delle Città Identitarie, promosso dalla omonima fondazione, è giunto alla sua dodicesima edizione e avrà Ferrara come cornice nelle date di giovedì 2, sabato 4 e domenica 5 luglio. L’evento, che si svolgerà nel cuore di Ferrara, tra Piazza Municipale, Sala Estense e Sala Arengo, ha ricevuto il sostegno del Ministero della Cultura e ha come media partner Rai Radio Tutta Italiana. Scopo dell’evento è quello di valorizzare le specificità culturali di Ferrara attraverso opere e figure che hanno segnato la storia italiana e il panorama internazionale.

Dalla corte estense del Rinascimento ai cineasti del Novecento, passando per l’Ariosto fino a personaggi illustri come Lucrezia Borgia, la città diventa luogo di memoria e rappresentazione artistica e culturale.

“Per noi è essenziale valorizzare la storia, cultura e identità ferrarese – esordisce il Vicesindaco Alessandro Balboni – , dobbiamo essere orgogliosi di vivere in una città così ricca di tradizione e cultura. È nostro compito valorizzare, diffondere e sostenere la conoscenza delle personalità che hanno portato Ferrara in alto nel corso dei secoli. Questo progetto serve a risvegliare e incoraggiare in noi l’orgoglio di essere ferraresi. Il Festival delle Città Identitarie rappresenterà un grande valore aggiunto per la città, come anche dimostrato dal sostegno che abbiamo ricevuto dal Ministero della Cultura.”

“Siamo felici di promuovere un evento che metta in luce le figure che hanno reso grande Ferrara -spiega l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli. Iniziative di questo tipo sono fondamentali per coinvolgere ferraresi di tutte le generazioni e guidarli alla scoperta dei maestri che un tempo camminavano per le strade della nostra città. Ferrara è sempre stata capace di ispirare, di stimolare e attrarre artisti e letterati, è nostro compito ricordarli e omaggiarli, promuovendo la storia ferrarese”

Ferrara è l’ennesima tappa in viaggio nella bellezza dell’identità italiana – dichiara Edoardo Sylios Labini, presidente della Fondazione Città Identitarie – arriviamo qui in questa dodicesima edizione del Festival delle Città Identitarie perché è un territorio che ha dato tanto alla Storia e alla Cultura dell’Italia. Città del Rinascimento poi città del Cinema ha dato i natali e ospitato grandi personaggi che hanno contribuito a creare l’immaginario culturale del nostro Paese. E’ per questo che è considerata più che mai Città Identitaria e da qui parte anche il primo ciak della nuova serie di Radix in onda su Rai3 da ottobre.”

La manifestazione approfondirà l’identità culturale estense attraverso tre serate. Si partirà il 2 luglio in piazza Municipio con il Presidente della Fondazione Città Identitarie Edoardo Sylos Labini e Giordano Bruno Guerri che esploreranno figure complesse come Lucrezia Borgia, fino ad arrivare al 900 e a registi quali Antonioni e Vancini. Il 4 luglio alla Sala Estense si celebreranno i 60 anni di “Blow-Up” il film di Michelangelo Antonioni: con Stefano Muroni si analizzerà il legame tra la città e la settima arte. Infine, il 5 luglio alle 12:00 la Sala dell’Arengo ospiterà Vanessa Gravina e Leandro Amato che daranno voce ai versi dell’Orlando Furioso, affiancati da giovani attori della Blow Up Academy. Una maratona di letture dedicata al capolavoro di Ludovico Ariosto, omaggio alla Ferrara rinascimentale e alla sua tradizione culturale.

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