“Artisti che omaggiano artisti”, da Bari la storia dell’arte si fa internazionale

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Quasi sempre visitare lo studio di un artista è anche un mettersi in contatto con il lavoro di altri artisti: talvolta infatti le relazioni professionali tra artisti diventano relazioni amicali che per stima reciproca passano anche attraverso uno scambio di opere, al punto che non è raro poter vedere in uno studio quell’opera del tale artista che non vedrai mai in nessuna mostra e in nessuna fiera. Questo dello scambio reciproco potrebbe essere un racconto a latere della storia dell’arte, contemporanea e attuale e pertanto non possiamo non accogliere con vivo interesse la mostra intitolata Hommage. Artisti che omaggiano artisti, nata da un’idea di Iginio lurilli e curata da Carmelo Cipriani, una collezione di opere di artisti pugliesi che omaggiano altri artisti pugliesi non viventi, itinerante in Puglia con tappe quali Molfetta, Taranto e altre sedi.

Nello specifico, la mostra ha inaugurato sabato 1 ottobre negli spazi di Museo Nuova Era a Bari in pieno centro storico, con undici artisti contemporanei pugliesi che hanno omaggiato, appunto, altrettanti artisti defunti, anch’essi pugliesi, quasi tutti scomparsi nell’ultimo decennio, portando in mostra, oltre a propri lavori, recenti e non, anche opere degli artisti scomparsi, da collezioni private proprie e di terzi, per una ricca messe di testimonianze di rapporti umani, sodalizi, affinità elettive.

Come scrive il curatore della mostra, “L’obiettivo della mostra è celebrare l’arte contemporanea pugliese – che tale è solo per luogo di nascita degli artisti ma non per una pretestuosa regionalità delle loro ricerche – da un punto di vista particolare, quello delle relazioni amicali, riannodando vicende personali e concordanze di pensiero. Una mostra che non vuole essere esaustiva e che si propone come work in progress, con inclusioni e ampliamenti futuri”.

La mostra si presenta in due tronconi: Hommage #1, che ha inaugurato lo scorso sabato. E Hommage #2, sempre al Museo Nuova Era, dal 5 al 26 novembre. Successivamente, dal 3 dicembre all’8 gennaio 2023, la mostra intera, non più divisa in due segmenti, si trasferirà a Molfetta, al Torrione Passari, per essere ordinata poi, dall’11 febbraio al 30 marzo 2023, al CRAC di Taranto.

Gli artisti di Hommage #1 sono: Biagio Caldarelli-Paolo Lunanova, Cristiano De Gaetano-Giuseppe Teofilo, Michele Depalma-Beppe Sylos Labini, Vettor Pisani-Agnese Purgatorio, Adele Plotkin-Rosemarie Sansonetti, Jolanda Spagno-Iginio Iurilli.

Hommage #2 presenterà invece nuovi accostamenti, con Nicola Carrino-Antonio Paradiso, Mimmo Conenna-Piero Di Terlizzi, Beppe Labianca-Francesco Granito, Giuseppe Spagnulo-Giulio De Mitri, Domenico Ventura-Vito Maiullari.

La mostra nella sua totalità sarà visitabile in un luogo deputato al contemporaneo, il CRAC di Taranto.

L’obiettivo del progetto espositivo è la storicizzazione: a partire da una celebrazione degli artisti scomparsi e da un dialogo fra Maestri e “nuove leve”, Hommage vuole occasionare nel visitatore e nello specialista (ma anche e soprattutto nelle istituzioni, non sempre attente alla promozione dell’arte contemporanea pugliese) una rilettura della storia dell’arte del territorio, da cui scaturiscono attitudini e propensioni internazionali ad oggi non adeguatamente valorizzate.