“Miracolato” al Teatro Manzoni la stand up comedy di Max Angioni

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Max Angioni, comico emergente, reduce dai successi di Italia’s Got Talent, Zelig, Le Iene e Lol2, approda in teatro con il suo nuovo spettacolo: Miracolato, che lo consacra come uno dei nuovi volti più importanti del panorama comico italiano. Torna sul placo del Teatro Manzoni il 31 maggio e l’1giugno, alle ore 20.45

Una sferzante ironia anima i monologhi incorniciati nella scena minimalista, in cui Max racconta un condensato delle proprie esperienze: dalle conversazioni ai tempi dei social, alla sua relazione con lo sport, alla maledizione di arrivare secondo. Tra interazioni con il pubblico e incursioni del suo folle personaggio, Kevin Scannamanna, il talento del giovane comico offre uno sguardo originale ed esilarante sulla realtà quotidiana. La verve tipica della Stand-up Comedy accompagna, con ritmo serrato, i diversi quadri del racconto, in cui Max torna a stupire con il tema dei miracoli, con cui è diventato celebre.

nasce come attore teatrale, formandosi all’Accademia del Comico di Milano. Nel 2019 entra a far parte del cast di Zelig Time, in cui porta in scena i suoi peculiari personaggi: Acquaman, John Snow e l’Ultimo Jedi Skybrendnerz. Nel 2021 partecipa a Italia’s Got Talent arrivando secondo, è poi nel cast di Zelig C-Lab su Comedy Central. Successivamente affianca Giorgio Panariello e Marco Giallini nella conduzione del varietà di Raitre Lui è peggio di me, in onda in prima serata su Rai 3. Entra poi nel cast di Zelig su Canale 5 insieme a Claudio Bisio e Vanessa Incontrada con il personaggio di Kevin Scannamanna, approda poi alla conduzione di Natale a Casa Radio 2 con Elena Di Cioccio. Nel 2022 entra come protagonista nella casa di LOL2 su Amazon Prime Video ed è in studio a fianco a Teo Mammuccari e Belen Rodriguez nella nuova edizione de Le Iene su Italia Uno.

Miracolato perché rispolvera avvenimenti epici – come quelli descritti nel Vangelo – e li rielabora in una chiave comica ed eccentrica. Miracolato perché Max è stato protagonista di un’escalation di successi nell’ultimo anno, che lo hanno fatto sentire così fortunato, da provare a immaginare nuovi miracoli moderni.

La comicità diventa uno strumento, divertente ed inaspettato, per rendere accessibili argomenti apparentemente troppo sacri per concedersi all’ironia, e per divulgare le storie più antiche del mondo, filtrandole attraverso una lente leggera e brillante. “Assecondando l’immaginazione rielaboro le mie sfighe attraverso la comicità, uso il palcoscenico per esorcizzare la mia realtà, e per offrire uno spunto agli altri per affrontare la propria”.