Italo Duranti è uno dei più autorevoli scultori italiani, dotato di una straordinaria energia creativa. Le sue opere sono strettamente connesse all’attualità e ad un pensiero profondo che rispecchia la forte personalità e sensibilità dell’artista. Duranti appartiene a quella schiera di artisti che ci offrono qualcosa in più di un piacere puramente estetico: lo scultore riesce a rassicurarci trasmettendo un senso di bellezza e speranza di rinascita, elementi nei quali l’arte è l’espressione più alta. L’artista, pur avendo realizzato opere dedicate ai caduti di Nassirya e alla tragedia del Bataclan, ha sempre offerto chiavi di lettura rivolte ad un rinnovamento fondato sui valori veri, quali l’amore, l’amicizia, la lealtà e la libertà. Sono nate così opere di straordinaria forza espressiva come l’Albero della Vita e Alba Nuova, dove l’uomo si rialza, forse sconfitto ma mai vinto definitivamente. Italo Duranti offre lo spunto per una rinascita attraverso l’energia e la nobiltà della materia come il bronzo, la forza indistruttibile della bellezza e la profonda spiritualità che dà forma e vita pulsante ad ogni suo capolavoro. In tale contesto come non emozionarsi davanti al suo Saio? Opera particolarmente rappresentativa dell’artista, è un abito religioso vuoto nella forma ma colmo di silenziosi simboli che ci riportano a chi, come San Francesco, lo indossò per primo.
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