Noi diciamo: Je suis Marò

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Per una volta l’espressione “lo dice l’Europa” ha un senso pieno, vero, solenne. Significa non solo identità, ma anche diritto. Quello di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, dal 2012 ostaggi di una vicenda giudiziaria in cui si scontrano la volontà di potenza del governo indiano, una legislazione controversa, e la condotta incerta della diplomazia italiana.

maromaro

Oggi il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione in cui si chiede di rimpatriare i due marò e attribuire la competenza giurisdizionale del caso alle autorità italiane, o a un arbitraggio internazionale. Per trovare una “soluzione ragionevole e accettabile” nei confronti delle parti coinvolte.

Appoggio su una questione che è stata, in troppe occasioni, motivo di divisione anche all’interno dell’opinione pubblica italiana. Quasi che la vicenda di Girone e Latorre fosse il punto di frattura tra una destra (caldamente a favore della liberazione dei due) e una sinistra in cui le posizioni anti-marò si sono manifestate spesso. Noi del giornaleoff.it siamo convinti che, data appunto l’incertezze delle regole e degli avvenimenti, valga il detto “in dubio pro reo” . E’ una battaglia di “laicità” giudiziaria prima che una contesa tra stati e legislazioni.

Noi diciamo Je suis Marò.

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5 Commenti

  1. Conosco bene gli Indiani.Sono estremamente orgogliosi,e le loro Autorità,non ammetteranno mai di avere,gestito la cosa più con l’evidente disposizione a considerare il fatto,come “attacco”,che come “difesa”…..Perchè non mi vengano a dire che i ns Marò,hanno sparato IN ACQUE INTERNAZIONALI,da una petroliera,solo per il gusto di accoppare dei pescatori Indiani,che si erano affiancati alla nave,per offrire del pesce fresco!

  2. Lei lo sai che in Italia il Presidente del Consiglio non viene eletto dal popolo?

    • viene eletto dal popolo il parlamentare che diventerà presidente del consiglio, quindi il PDC è eletto (indirettamente) dal popolo, quindi il popolo non ha eletto né Renzi né Monti

  3. E’ una vergogna! Due stupide che sono andate di loro iniziativa in un paese pericoloso a rischiare la pelle sono state liberate con i soldi di noi contribuenti. Due marò che hanno svolto il loro dovere difendendo i colori italiani e non si sono sotratti all’ordine di scendere a terra sapendo cosa rischiavano solo per senso del loro dovere e rispetto dell’arma sono ancora “prigionieri” e per loro non si è fatto ancora niente. QUESTA E’ LA NS. ITALIA. Questa è la gloriosa Italia di cui si vanta tanto il ns. amatissimo ( a quanto pare solo dai sondaggi) Presidente mai votato da nessuno del Consiglio

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