Con Andrea Devis le bugie diventano canzoni: il 12 giugno arriva l’album

0
Con Andrea Devis le bugie diventano canzoni il 12 giugno arriva l’album

Le canzoni sono bugie. E le bugie, in fondo, sono storie che scegliamo di raccontarci. Da questa suggestione nasce “La Mania Delle Bugie”, il nuovo album di Andrea Devis disponibile dal 12 giugno su tutte le piattaforme digitali.

Ci sono dischi che inseguono le tendenze del momento e altri che scelgono di fermarsi ad ascoltare il rumore dei ricordi. Il nuovo lavoro di Andrea Devis appartiene decisamente alla seconda categoria. Dopo Deserte Di Notte, pubblicato nel 2021, il cantautore torna con un progetto costruito nel tempo, sedimentato tra emozioni, ripensamenti e una profonda riflessione sul proprio percorso artistico.

“La Mania Delle Bugie” raccoglie dodici brani nati negli ultimi anni e tenuti insieme da una visione sonora precisa, sviluppata insieme a Edoardo Morelli, collaboratore storico e artefice degli arrangiamenti dell’intero album. Un lavoro che prende forma proprio in una fase di dubbio e ridefinizione personale, quando la fiducia nelle strade già percorse sembrava vacillare, ma la necessità di scrivere musica continuava a farsi sentire.

Il risultato è un disco che attraversa territori differenti senza perdere coerenza. Ballate sospese, sfumature R&B, richiami funky e suggestioni soul che guardano alla tradizione Motown, rilette però attraverso una sensibilità contemporanea. In un’epoca dominata dalle produzioni digitali, Devis sceglie di mantenere centrale il suono degli strumenti suonati, lasciando ai sintetizzatori un ruolo più evocativo che strutturale.

Ma il cuore del progetto è soprattutto narrativo. Le bugie del titolo non hanno nulla a che vedere con l’inganno: diventano invece una metafora della scrittura stessa. Ogni canzone costruisce una realtà possibile, un intreccio di memoria, immaginazione e vissuto in cui il confine tra ciò che è accaduto e ciò che viene raccontato rimane volutamente sfumato.

Tre sono le coordinate emotive che guidano l’ascolto: malinconia, nostalgia e memoria. Elementi che attraversano tutto il disco e che emergono fin dall’apertura affidata a Oggi, brano scelto come singolo di lancio. Una canzone che combina una scrittura vicina all’R&B con un impianto orchestrale quasi cinematografico, introducendo immediatamente l’atmosfera dell’album.

Da lì il viaggio prosegue tra immagini e ricordi. Sunset Boulevard e Aeroplani Di Cartone scavano nel territorio della memoria, mentre Guardami Da Lontano e Non Deve Andare Così si muovono verso sonorità soul e gospel. In Diamanti emerge invece il desiderio di cambiamento e la tensione verso una nuova direzione, mentre Comete sorprende per una struttura più articolata e dinamica.

Nel finale il racconto si fa ancora più intimo. Parlami Più Piano e In California chiudono il percorso con toni sospesi e malinconici, tra essenzialità e aperture corali che sembrano lasciare spazio al silenzio più che alle conclusioni.

Più che un semplice insieme di canzoni, “La Mania Delle Bugie” appare come un diario emotivo trasformato in musica. Un lavoro che non cerca scorciatoie né effetti immediati, ma sceglie di abitare la fragilità e la nostalgia come strumenti di racconto. Perché, a volte, le bugie migliori sono proprio quelle che riescono a dire una verità più profonda.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here