Radix ci porta a Trieste e Casale Monferrato

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Doppia puntata di Radix venerdì 13 febbraio su Rai 3 a partire dalle 23.10. Edoardo Sylos Labini ci porta alla scoperta dei personaggi che hanno dato identità a Trieste e Casale Monferrato in provincia di Alessandria.

Si parte da Trieste città di confine forgiata nel corso dei secoli da incontri, scambi e contaminazioni, l’influenza mitteleuropea, l’eredità asburgica, la vivacità letteraria e scientifica si intrecciano con la presenza di comunità diverse, rendendo Trieste un luogo unico per apertura e profondità storica. Cicerone della puntata è un triestino doc, una firma del Giornale, Fausto Biloslavo che con Sylos Labini ci racconta chi sono gli uomini e le donne importanti legati alla sua città; dal patriota irredentista Guglielmo Oberdan fino ad Italo Svevo passando per la pittrice Leonor Fini fino ad arrivare all’indimenticabile Almerigo Grilz. Ospiti della puntata dove naturalmente si parlerà anche delle foibe, il direttore del Museo Sveviano, Riccardo Cepach, la velista Giovanna Micol e l’ex sindaco di Trieste , l’imprenditore Riccardo Illy.

A seguire l’episodio su Casale Monferrato territorio conteso per secoli e culla del Risorgimento, Sylos Labini lo racconterà con l’aiuto di Federico Riboldi già sindaco della città. Un comune che ha dato i natali a figure decisive come Giovanni Lanza, il “grande Scontroso”, Presidente del Consiglio che il 20 settembre 1870 ordinò la presa di Roma, completando l’unità d’Italia, Natale Palli che guidò lo SVA con cui d’Annunzio compie il famoso Volo su Vienna e Giampaolo Pansa il grande scrittore e giornalista casalese che ebbe per primo il coraggio di denunciare le nefandezze dei partigiani alla fine del Fascismo. Spazio anche per lo scultore Bistolfi e poi due grandi interviste alla campionessa di skeleton nata e cresciuta a Casale, Valentina Margaglio che si gioca il podio alle Olimpiadi di Milano Cortina ed il Presidente del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, fine intellettuale che come Pansa ha saputo raccontare il ‘900 da un punto di vista diverso.