“Bla Bla Baby” quanto è difficile diventare genitori! Una commedia inedita e godibile 

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Fausto Brizzi da ieri nelle sale italiane con una commedia delicata e divertente, Bla Bla Baby di cui ha firmato anche la sceneggiatura, insieme a Paola Mammini, Herbert Simone Paragnani e al giovane fumettista Mauro Uzzeo. Il nuovo lungometraggio, della durata di un’ora e mezzo, è un titolo adatto alle famiglie in questa stagione di ripartenza delle sale nel post pandemia, avendo come protagonisti, tra gli altri, un gruppo di buffi e rumorosi poppanti. Il film è prodotto da Luca Barbareschi, per Eliseo Multimedia e Rai Cinema.  

Dietro un titolo così cacofonico si nasconde, in realtà, un film che indaga in modo tenero i rapporti, talvolta difficili, tra genitori e figli, con le paure e le angosce che colgono i primi alla prima esperienza con quei frugoletti ancora incapaci di esprimersi, unitamente ‘al giudizio’ espresso da questi ultimi i quali trovano i genitori sovente ossessivi e soffocanti. E in tutto questo Brizzi colloca il protagonista, Luca – un Alessandro Preziosi perfettamente calato nella parte – che a quarantacinque anni suonati si ritrova, scapolo e senza figli, a fare il bidello del kindergarden aziendale della Green Light. Luca trascorre le sue giornate tra urla e capricci, pappe e pannolini, vessato dalla direttrice. Unica consolazione la presenza, in azienda, dell’amico d’infanzia inventore Ivano (Massimo De Lorenzo), che peraltro lo ospita –  con il suo il progetto di un’ape  meccanica – e della simpatica collega Celeste (Maria Di Biase) di cui Ivano è segretamente innamorato.

Ma ecco che, l’arrivo all’asilo di Martino, il figlio di una dirigente e mamma single, la bellissima Silvia (la pungente Matilde Gioli), il tran tran quotidiano subirà una svolta. E così, quel vizio di Luca – sottrarre omogeneizzati alla platessa dall’armadietto dell’asilo a fine turno – darà una svolta ai suoi rapporti con i pargoletti allorché una partita di pappine ritirata dal mercato per presunta tossicità gli consentirà di comprendere quello che i poppanti dicono! E questa, tra mille traversie, sarà la strada maestra per sottrarre anche la bella Silvia alle grinfie dell’amministratore delegato della Green Light… 

Un film divertente, con elementi inediti, talvolta prevedibile ma che con un buon ritmo e ottimi attori è capace di riportarci tutti bambini. Davvero godibile!