Giuseppe Vergopia e la nuova frontiera dell’Arte NFT

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La nuova tendenza dell’Arte di oggi è la NFT, un acronimo che significa Non Fungibile Token, vale a dire  certificati di proprietà di opere digitali che vengono scambiate attraverso le principali piattaforme blockchain. In questo modo gli artisti possono vendere le loro opere online, conservandone l’autenticità, dato che, una volta venduto, il lavoro passa in esclusiva proprietà all’acquirente.

Tra gli artisti italiani che si dedicano a questo filone del Metaverso c’è il giovane siciliano Giuseppe Vergopia, capace di vendere la sua prima collezione di NFT in appena 24 ore. Le sue opere sono rielaborazioni di grandi opere come la Gioconda, il Bacio di Hayez o la Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer. Le sue opere sono state esposte, tra l’altro, nella mostra Cyberdrop Collection, progetto organizzato da Altera Domus, in collaborazione con il Comune di Noto, e curato da Paoletta Ruffino presso la Galleria Palazzo Nicolaci.

Anche i mezzi dell’Arte si stanno rivoluzionando e il pubblico giovane è molto attratto dalle ultime tendenze dei linguaggi espressivi, questo grazie a ottimi interpreti, come appunto Vergopia, in grado di trascendere i mezzi di comunicazione tradizionale per esplorare l’ignoto mondo virtuale della Cripto Art o Arte NFT, che sempre più si sta consolidando.

Quella della NFT è materia che si sposa con il marketing e la grafica pubblicitaria. Si tratta di una vera e propria frontiera che in qualche modo riecheggia la POP Art.

Giuseppe Vergopia è nato a Siracusa nel 1991, trascorrendo la sua prima infanzia in Arabia Saudita. Ha una laurea in Graphic design ed è attivo in diversi campi con differenti ruoli: dal video making al digital marketing, dai video clip musicali a spot pubblicitari ad art director di importanti campagne di marketing. Un artista sempre in crescita, che nel mese di giugno presenterà un altro grande progetto.