A 100 anni dalla morte di Amedeo Modigliani

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Nell’anno del centenario della sua morte artisti di tutto il mondo lo celebrano dedicandogli un’opera 

Nell’anno del centenario della morte di Amedeo Modigliani, la Fondazione vuole celebrarlo in modo nuovo, innovativo, unico. Lo scorso 11 dicembre, in diretta dalla pagina Facebook, la Fondazione ha presentato il portale dedicato al Tributo Amedeo Modigliani 

Nell’anno del centenario della sua morte,

artisti di tutto il mondo lo celebrano dedicandogli un’opera

Nell’anno del centenario della morte di Amedeo Modigliani, la Fondazione vuole celebrarlo in modo nuovo, innovativo, unico. Lo scorso 11 dicembre, in diretta dalla pagina Facebook, la Fondazione ha presentato il portale dedicato al Tributo Amedeo Modigliani 

Si tratta di un progetto ideato e realizzato dalla Fondazione Amedeo Modiglianiche intende rendere omaggio al grande Maestro con opere realizzate da artisti di tutto il mondo e nello stesso tempo promuovere e valorizzare a livello internazionale nuovi artisti emergenti.

È bello vedere come molti artisti riconoscano la figura e l’opera di Amedeo Modigliani come Maestro, lui che è stato ‘Maestro senza maestri’”- ha commentato Fabrizio Checchi, Presidente della Fondazione Modigliani.

I nuovi artisti contemporanei, col proprio stile e tecnica, hanno omaggiato Amedeo Modigliani, dedicandogli un’opera che vivrà per sempre come ricordo e tributo al grande Maestro.

Le opere selezionate appartengono a stili e tecniche più diverse, dall’olio su tela alla street art, linguaggi diversi con un obbiettivo comune, ricordare e omaggiare Amedeo Modigliani.

Sono 150 gli artisti emergenti italiani e stranieri che avranno l’opportunità di esporre da una a più opere come tributo ad Amedeo Modigliani per l’anno del centenario della morte.

Il sito dedicato al Tributo sarà tradotto nelle principali lingue e sarà supportato da una costante campagna di promozione. 

La Fondazione di ricerca scientifica Amedeo Modigliani nasce con l’intento di promuovere l’arte con una visione soggettiva ed un approccio nuovo, interrogandosi su quali siano gli intenti e la rilevanza dell’impegno culturale di oggi, attraverso una serie di progetti in continua evoluzione.

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Nato a Milano, vivo e lavoro a Milano. Giornalista pubblicista. Laurea in Filosofia. Coordinatore di redazione presso Il Giornale OFF, spin off culturale del quotidiano il Giornale e presso CulturaIdentità (RG Produzioni, Milano). Scrivo di macchine e moto su Drive'n'Ride. Ho curato cento mostre di arte contemporanea in Italia, in collaborazione con svariate gallerie d'arte; i relativi testi critici sono tutti pubblicati a catalogo e online. Ho scritto una monografia pubblicata da Skira. Nel 2016/17 sono stato coordinatore del gruppo Cultura del movimento politico di Stefano Parisi Energie PER l'Italia, candidato sindaco di Milano alle elezioni 2016. Ho prodotto un magazine cartaceo d’arte contemporanea a colori su carta patinata, presentato a diverse fiere internazionali d’arte contemporanea e di cui una copia è conservata al Centre Pompidou di Parigi. Attualmente sono conservatore della Biblioteca della casa-museo Fondazione Giancarlo Sangregorio di Sesto Calende (Varese). Profilo completo qui: https://www.linkedin.com/in/emanuele-beluffi/