Con questo album Dente è un adulto dannatamente pop

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ph Ilaria Magliocchetti Lomb

A tre anni di distanza da Canzoni per metà, ecco l’ultima fatica di Dente… che si chiama proprio come lui! Uscito a fine febbraio, DENTE – anticipato dai singoli Anche se non voglioAdieu e Cose dell’altro mondo – è il settimo album e, probabilmente, quello della “svolta” per un cantautore che già da anni influenza la scena indie-pop italiana, spingendo tanti giovani a scrivere imbracciando una chitarra. Si può parlare di svolta per l’artista fidentino non tanto per lo stile, quanto per le atmosfere create da questo nuovo disco.

La chitarra infatti è stata lasciata per un po’ in “cameretta”, così come il quadernetto scarabocchiato, per abbracciare un sound nuovo: undici tracce dallo stile adulto, ricco, maturo ma sempre (e per sempre) dannatamente pop.

«È un disco molto diverso dai precedenti ed è quello che ha avuto la gestazione più lunga – spiega il cantautore – queste canzoni sono passate dal giudizio di tanta gente prima di vedere la luce poiché sentivo il bisogno di fare entrare nuove persone e nuove idee in quello che faccio». Ed è per questo che il disco è diverso da tutti gli altri sotto vari aspetti, dai più tangibili ai meno ovvi. Forse, proprio perché Dente ha voluto produrre un disco intriso di identità (il titolo e la sua faccia in copertina ne sono testimoni) come se si aprisse un nuovo capitolo, differente ma molto riconoscibile. Paradossalmente, anche più di prima.