Le Fasi, quando chiude il sipario inizia lo spettacolo

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Edèra segna un confine irreversibile con ciò che siamo stati”. E’ così che Genny Arienzo, frontman de Le Fasi, parla del nuovo album, quello in cui la band si è lanciata nella sfida di cantare in lingua napoletana. Ha anticipato il disco, un mix di pop, funcky, rock e soul, Via Roma, singolo che il gruppo identifica come “l’inno del cambiamento”.

Formata oltre che da Genny Arienzo alla voce, da Ernesto Borruto alla chitarra, Antonello Amoroso al basso e Enzo Servo alla batteria, la band partenopea è nata nel 2012. Il 30 giugno di quello stesso anno il loro primo live. “E’ stato indimenticabile” ricorda il cantante. “Ci siamo esibiti per la prima volta alla finale di un concorso. In quell’occasione non arrivammo primi ma guadagnammo molto di più: all’epoca Antonello non era ancora parte della nostra formazione e, per esibirci, cercammo un bassista fino ad arrivare a lui e da quel momento non ci siamo più lasciati”.

Nell’autunno 2015, grazie al talent Amici, i quattro conoscono Fabrizio Moro, che poi li sceglie per aprire i suoi concerti. “Non dimenticheremo mai quella volta in cui ci disse di non mollare mai perché proprio quando sembra che si stia per chiudere il sipario inizia lo spettacolo”.

Quanto al futuro de Le Fasi, infine dicono: “Desideriamo tornare a calcare i palchi di tutta Italia. Ora pensiamo a superare questa emergenza legata al COVID-19, non vediamo l’ora di condividere con il pubblico Edèra live. Ma nel lungo periodo ci piacerebbe partecipare a festival stranieri, sarebbe un’esperienza entusiasmante”.