L’omaggio a Gioann Brera l’inventore del centravanti

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21980_gianni-breraAl Castello Sforzesco di Milano, domenica 23 luglio, va in scena lo spettacolo teatrale di Sabina Negri, Gioann Brera l’inventore del centravanti , in occasione dei 25 anni dalla scomparsa del più grande giornalista sportivo italiano di sempre, Gianni Brera, con Bebo Storti e le musiche di Enzo Jannacci .“Gianni Brera è diventato uno degli inquilini di me stessa quando, fin da bambina, ogni domenica, insieme a tutta la mia famiglia, si andava a mangiare al ristorante Il Sole a Maleo e spesso arrivava lui, con la sua pipa, e attirava l’attenzione di tutti; era un fiume in piena e i suoi racconti  erano intercalati da ch’el pirla lì pensa che emozione per una bambina  sentire le parolacce in milanese!?Ho letto i suoi articoli, tutti i suoi libri tanto da volerlo far rivivere in palcoscenico!”-è Sabina Negri che racconta ai nostri microfoni il motivo che l’ha spinta a  onorare il grande Gioann in questa produzione teatrale che, ormai da più di dieci anni, porta in giro per l’Italia. Un omaggio appassionato e allo stesso tempo un ritratto vivace e divertente di una figura indimenticabile di uomo e di intellettuale, che diede vita all’odierno giornalismo sportivo introducendo la maggior parte dei neologismi tuttora in voga. L’interpretazione di Bebo Storti come la definisci? “Bebo racconta la storia di Brera, intrecciandola con la sua esperienza di bambino milanese, anche grazie al fatto che suo nonno aveva un’edicola in piazza Duomo;lui riesce a far rivivere con pochi gesti la Milano di quel periodo”. Una performance colta e popolare insieme, che restituisce il ritratto di un’anima fuori dal comune, con la grande passione per il mestiere di giornalista e quella tempra sanguigna di gran lombardo, che rasentava la testardaggine, cultore di cibi e di vini. Le musiche sono affidate a Luca Garlaschelli e Simone Spreafico , e sono dedicate ai senzatetto di Milano che, grazie al sostegno del Progetto Arca, parteciperanno allo spettacolo.