Ma ‘ndo vai se la “Bananità” non ce l’hai

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Un progetto fotografico per il frutto più iconico e metaforico

di Silvia Cannas Simontacchi

Che la banana tira, Annagina Totaro l’aveva capito da un pezzo. Prima di comparire nelle selfie contro il razzismo e di diventare super social, del resto, le banane piacevano già molto a Andy Warhol e ai Velvet Underground. Annagina Totaro fotografa banane: acerbe, mature, di plastica, sbucciate, avvolte nella stagnola, coperte di vernice. In una perenne luce da colazione, tra colori saturi e pelle nuda su cui rimbalza il flash.

“Mi piace definirmi un’ illusione ottica, le mie tette  lo sono sul serio!”. Ci tiene a puntualizzare, Annagina, che il suo è un nome d’arte, e che quello vero non ce lo rivelerà mai. Non si reputa nemmeno una fotografa, sembra un’Alice nel Paese delle Meraviglie pop. Ha preso un frutto ricco di potassio e ne ha fatto un progetto, Bananità, ovviamente, che si può riassumere così: “Continui a complicarti la vita? Tranquillizzati. Mangia una banana e vedrai che ti passa tutto”. 

Non a caso, stiamo parlando di un frutto che ha ispirato film e canzoni e che fa sempre sorridere, anche quando è protagonista di una battuta da osteria. “Bananità si concentra molto sull’autoironia e su quanto sia facile capovolgere concetti tanto nascosti e poco esposti. Lo stereotipo, il luogo comune, l’ambiguità, la provocazione, il sesso, sono racchiuse in questo frutto che nessuno vede come tale”.

Nel progetto, ci sono alcune foto che potremmo descrivere come “nudo artistico con banana”. Il nudo in questione è quasi sempre la stessa Annagina Totaro: “Credo che la volgarità non sia principalmente legata alle immagini, ma alla testa delle persone. Poi anche quello è soggettivo, e non nego di essere stata a volte considerata volgare”.

Solo cose belle, quindi. Ma soprattutto, solo cose gialle. L’ispirazione arriva sempre a caso, bevendo un caffè o osservando due persone pomiciare. E Annagina Totaro scatta, in tutti i sensi, con la sua reflex da quattro soldi. Una delle prime foto del progetto, “Shoot or Eat” è stata scattata lo stesso giorno in cui stavano riverniciando di giallo il palazzo dove vive l’artista. E se questo non è un segno del destino…

 

Guarda altre foto di Annagina Totaro su Tumblr e Flickr

 

17.05.2014