Dieci anni di OFF: voce libera nell’informazione della cultura e dell’arte

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Il 4 marzo del 2012, sulle pagine de Il Giornale esordì la pagina fondata da Edoardo Sylos Labini. Il Giornale OFF compie 10 anni ed è, ancora oggi, una sfida entusiasmante. Un bel traguardo per un magazine che si è posto da sempre in una posizione “scomoda” quella di non inseguire i clickbait e le facili visualizzazioni raccontando i “soliti noti”. Una pagina nata per dare il giusto riconoscimento al patrimonio di artisti e intellettuali italiani che meriterebbero di essere «in» ma che sono costretti a restare «off».

A guidare, nei primi anni, la pagina domenicale è stato il critico d’arte Angelo Crespi dopo di lui, il giornalista Giovanni Terzi e poi, l’esperta di comunicazione Beatrice Gigli. Ognuno di loro ha dato il proprio personale e prezioso contributo al magazine; la propria voce di intellettuale libero in piena sintonia con l’idea editoriale di Sylos Labini.

OFF, in questo decennio, ha dato spazio al mondo sommerso dell’arte italiana. Nascosta ma vivace, spesso molto più interessante di quella costantemente sotto i riflettori.

Sono quasi due anni che dirigo OFF e ringrazio per la fiducia concessa l’editore. Da giornalista esperta di cinema e spettacolo, l’impegno resta quello di offrire ai lettori un prodotto poliedrico, vivace e ricco di curiosità, un contenitore stimolante per chi desidera leggere fuori dagli schemi. Due anni che confesso, sono stati tra i più difficili. Per questo abbiamo raddoppiato il nostro impegno e i nostri sforzi nel promuovere e sostenere cinema, teatri, musei e spazi espositivi, costretti a chiudere per lunghi periodi a causa delle norme sanitarie anti-Covid. E’ stata una battaglia che abbiamo abbracciato con entusiasmo ed ora, seguiamo la ripartenza e le nuove energie che alimentano il settore proiettato verso un futuro ancora tutto da costruire.

Teatro, cinema, arte, fotografia, moda, tv, made in Italy.  Sono tante le rubriche che proponiamo, un giornale ricco di offerta grazie alle firme di bravi collaboratori, tutti giovani ed entusiasti, che danno voce all’Italia e alle tante eccellenze che il nostro Paese produce, cresce ed esporta.

Dalle pagine de Il Giornale, qualche anno dopo, OFF si è spostato sul web. Dal cartaceo è diventata una coraggiosa avventura digitale, inserto di cultura e spettacolo de Il Giornale.it. Un quotidiano on line versatile, con una continua presenza sui social network e un’offerta di contenuti evidentemente più ampia e sempre aggiornata. Cambiata la forma, ma non la sostanza: OFF resta una voce libera nell’informazione legata al mondo della cultura e dell’arte. Fedele all’idea originale, quella di valorizzare le nuove linfe vitali e le giovani promesse. Promuovendo il rinnovamento e la costruzione di un nuovo immaginario italiano capace di identificarsi con le nostre radici. Esiste da tempo un rivoluzionario filone autoriale, grazie ad intellettuali ed artisti emergenti capaci di esprimersi tramite un linguaggio non convenzionale, raccontando i loro territori con uno sguardo distante dai cliché e intercettando anche i gusti della critica. OFF è proprio questo: un progetto culturale rivoluzionario che offre una lettura del contemporaneo, in chiave nuova e dinamica. Sono dieci anni portati con brio, attenti al pubblico, ai cambiamenti, sempre al passo con i gusti dei lettori, “per accendere la luce dove finora è rimasta spenta”… e continueremo a farlo. Buon compleanno OFF!