Da Amici al nuovo EP intervista ad Ibla

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Claudia Iacono, in arte IBLA, è stata tra le partecipanti dell’ultima edizione di Amici e con questa esperienza si è fatta conoscere dal pubblico di massa. La sua carriera, però, vanta una lunga gavetta iniziata da quando aveva solo undici anni: nel 2015 il primo grande step quando accede al CET di Mogol e a diciannove anni inizia a scrivere i propri testi. Nonostante l’età, IBLA ha alle sue spalle più di cinquecento concerti (molti dei quali nella sua amata Sicilia) – nel 2018 entra nell’Accademy di Isola degli Artisti vincendo il primo premio e quello come migliore interprete. Oggi IBLA frequenta il secondo anno di canto al Conservatorio della sua città natale e ha da poco lanciato il suo ultimo singolo, “Libertad”, del quale parla oggi ad OFF.

Quali sono stati i tuoi primi passi nella musica?

Tutto è cominciato su un palco ad undici anni, ho provato una sensazione indescrivibile. Una sensazione così forte che ho deciso di provarla per tutta la vita.

Parlaci del tuo ultimo singolo “Libertad”

Libertad nasce dalla necessità di condividere un sentimento che mi tormentava l’anima. Libertad parla di una mia esperienza di amore tossico, del mio concetto di amore e di quello che ho capito su questo sentimento. Per me l’amore è libertà, la libertà di essere chi vuoi senza che nessuno provi a modellarti come meglio crede, amare sé stessi prima di tutto. È una questione di rispetto e fiducia.

Quali sono le influenze più presenti in questo brano e in generale nella tua musica?

lo ascolto un po’ di tutto, se però devo pensare ai generi che mi hanno più influenzato, per Libertad come per la mia produzione in generale, sono la musica folk siciliana, spagnola, araba ed il cantautorato italiano.

Amici è stato il tuo biglietto da visita, cosa ci puoi dire in retrospettiva su questa esperienza?

Esperienza sicuramente formativa, forte. Con Amici sono cresciuta davvero tanto e oggi mi sento ancora più consapevole di me e pronta a tutto.

Nel corso del programma sei stata allenata dai coach Rudi Zerbi e Arisa, quali sono le differenze tra i due?

Arisa è una cantante ed essendo un artista sa quali sono le mie paure, così come i miei pregi e i miei difetti. Sa che la libertà di espressione per un’artista è fondamentale, e lei mi ha lasciato completamente libera di esprimermi.

C’è qualche racconto inedito della tua esperienza ad Amici che vuoi raccontare ad OFF?

Con Esa abbiamo costruito una “sala di registrazione ” nel giardino della casetta per provare i brani da portare in puntata, questo quando ci hanno sospeso la maglia e non potevamo lavorare con i coach.

Per noi che guardiamo da casa, com’è l’esperienza di “Amici” durante la pandemia? Com’è stare a contatto con tante persone diverse in una vera e propria “bolla”?

E sicuramente una bella esperienza, nonostante i vari litigi dati da pensieri diversi e modi di vedere diversi. Pero e stato un periodo pieno di abbracci e baci piccole case che oggi mancano tanto.

Casa dobbiamo aspettarci in futuro da lBLA?

Tanta musica e tutta la mia anima a vostra disposizione. A breve uscirà ii mio EP, e non vedo l’ora di condividerlo con voi. Spero tanto nella ripresa dei live.

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