Anec: “In primavera ripartenza graduale e a pieno regime da autunno 2021”

0

“Il settore cinematografico spera di poter tornare ad un mercato quanto più normale nell’ultimo quadrimestre del 2021 con una rosa di titoli adeguati, nazionali e internazionali. In primavera auspichiamo un riavvio graduale nel frattempo seguiamo con attenzione la curva pandemica”. Lo dice il direttore generale dell’Anec – Associazione nazionali degli esercenti cinematografici, Simone Gialdini, commentando con l’AGI il rapporto Siae 2020 in cui si legge che anche la settima arte, come tutte le altre attività legate alla cultura, allo spettacolo e allo sport hanno segnato, a causa delle chiusure imposte dalla pandemia, un crollo in termini di incassi.

“A gennaio 2020, dopo gli ottimi risultati del 2019, abbiamo registrato un +20% di presenze – spiega Gialdini – poi però è arrivata la pandemia e alla fine del 2020 abbiamo dovuto registrare un crollo del 91% con appena 5 milioni di spettatori. Una vera e propria debacle – aggiunge – dovuta sia ai mesi di chiusura che al fatto che dall’estero, da cui arrivano i prodotti che occupano il 65% del mercato, sono arrivati pochissimi film”.

L’Anec, insieme alle altre associazioni di spettacolo, è stata ricevuta per la prima volta da un premier incaricato la scorsa settimana. “Con Draghi abbiamo parlato delle criticità dei vari settori – spiega – senza entrare nello specifico, ma avremo modo di confrontarci di nuovo”.

Dopo l’ennesimo stop da parte del governo, che ha ascoltato il parere del Cts, delle riaperture delle sale cinematografiche, Gialdini è pragmatico: “Sappiamo che in questo momento l’elemento chiave è il piano vaccinale che dovrà essere definito – spiega – per quanto riguarda il cinema, la nostra speranza è che nei prossimi mesi primaverili si possa ripartire con gradualità e giungere ad un’attività a pieno regime nell’ultimo quadrimestre del 2021  con una rosa di titoli adeguati al nostro mercato. Di sicuro ne abbiamo di italiani – conclude – la speranza è che arrivino anche film internazionali di livello”.