Fabio Bastianello: “Secondo Tempo, il fallimento più bello della mia vita…”

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In queste settimane di isolamento forzato, è importante non dimenticare i grandi spazi di aggregazione, come i cinema, i teatri… o gli stadi. Ed è per questo che, a 10 anni esatti dalla sua uscita nelle sale, il 21 aprile sarà reso disponibile su YouTube per un solo giorno Secondo Tempo, docufiction del 2010 sulle curve calcistiche e opera prima del regista Fabio Bastianello.

Il film, che all’epoca fu un flop al botteghino ma acclamato dalla critica, è girato in un unico piano sequenza di 105 minuti ed è incentrato su Nick, un poliziotto che si infiltra in una curva ultras con una videocamera nascosta, allo Stadio Olimpico di Torino, riprendendo gli scontri tra tifoserie rivali. Il tutto è stato girato includendo nel cast un centinaio di veri ultras e calciatori professionisti, rendendo molto sottile il confine tra realtà e finzione.

Bastianello ha definito Secondo Tempo “il fallimento più bello della mia vita”, in quanto incassò solo 2.600 euro nelle sale portandolo quasi alla bancarotta ma ricevette numerosi premi, consentendogli sul lungo periodo di realizzare opere di maggior successo e di ottenere lavori più remunerativi. Un’opera che merita di essere rivista, anche per non pensare alla quarantena.