Aneliti di speranza. L’ Arte cura Bergamo

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Mauro De Giorgi, senza titolo, inchiostro calligrafico giapponese Sumi su carta di riso

L’arte ai tempi del coronavirus affida la sua comunicazione sempre più ai social media. I suoi autori non smettono di produrre e lavorare, pur essendo chiuse al pubblico mostre e fiere d’arte. Molti di loro hanno messo il proprio talento a disposizione di attività benefiche rigorosamente online, volte a migliorare le condizioni di chi in prima linea si trova per forza, gli Ospedali con tutto il loro eroico sforzo di salvare vite. Con lo stesso nobile impegno è nata Aneliti di speranza – #ArteCuraBergamo, un’iniziativa della Galleria Ducale di Grassobbio (Bg).

Bergamo è stata la città colpita più duramente dall’epidemia. Quella Bergamo instancabile che nel pericolo perdurante, ha dovuto potenziare al massimo i suoi servizi sanitari. Sul suo territorio si è concentrata l’attenzione dei media e verso di essa si sono riversati tanti sforzi pubblici e privati. In Italia diverse iniziative di raccolta fondi sono nate proprio da coloro che operano nel mercato dell’arte e che non potendo organizzare eventi hanno scelto la visibilità online, con una vocazione umanitaria rivolta alla comunità lombarda.

Aneliti di speranza – #ArteCuraBergamo, presenta su Facebook e Instagram opere di pittura e scultura di artisti italiani, disponibili all’acquisto. Il ricavato verrà interamente devoluto alle tre strutture ospedaliere bergamasche. L’iniziativa è nata il 18 marzo scorso da un’idea dell’artista e amico della Galleria Ducale, Luca Ravasio, che ha proposto di donare 15 dei suoi disegni a china. Già a partire dal giorno successivo alla messa online del progetto si sono moltiplicate le offerte generose degli artisti, oltre settanta, fino a raggiungere ventimila utenti interessati a questo catalogo virtuale. Le opere acquisite ad un prezzo simbolico da collezionisti di tutta Italia sono finora più di 40 ma il loro numero è destinato a crescere di giorno in giorno, fino al 15 aprile quando si concluderà l’operazione.

Il meccanismo dell’iniziativa è molto semplice: chiunque volesse acquistare un disegno, fa un’offerta, pari o superiore al prezzo base indicato, a una delle ASST della provincia di Bergamo, inoltra la ricevuta per e-mail e si aggiudica l’opera.

Tra gli artisti che hanno scelto di aderire, spiccano i nomi dei bergamaschi Carlo Previtali, Piergiorgio Noris, Giò Manzoni, ai quali si aggiunge un cospicuo numero di pittori operanti in altre aree della penisola. Sono pubblicate online ad esempio opere provenienti da Reggio Calabria, Bologna, Savona, Padova.

Gio Manzoni dal suo studio milanese ha raccontato di voler contribuire al progetto, a favore di quel piccolo paese della bergamasca dove è cresciuto, Ponte S. Pietro. Ha quindi donato alcuni disegni di monumenti e particolari scultorei della Chiesa Vecchia. Sono angeli e paesaggi già aggiudicati alla migliore offerta, aggiungendo alcuni studi rielaborati a colori per sue opere di grande formato.

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Galleria Ducale ha dato il via alle donazioni acquisendo la prima opera con un’ offerta devoluta agli ospedali dell’ASST Bergamo Est. L’operazione che ha in poco tempo raggiunto un totale di circa seimila euro, è davvero trasparente e sicura dal punto di vista della donazione, visto che il collezionista versa l’intero importo direttamente sull’ IBAN dell’azienda ospedaliera prescelta. La galleria impegna la sua professionalità alla comunicazione e  alla promozione dell’evento interamente pro bono. Per poter gestire al meglio le numerose adesioni ricevute e per garantire alle opere di tutti gli artisti la visibilità necessaria, è stata fissato il termine per le candidature al progetto entro la mezzanotte del 5 aprile, dieci giorni prima del termine utile alle donazioni agli ospedali. Vista la limitazione della mobilità dei cittadini la consegna delle opere avverrà a emergenza rientrata. I doni da parte di artisti italiani, offerti per la guarigione di altri cittadini italiani, entreranno allora concretamente nelle case di altrettanti collezionisti e benefattori del Bel Paese.