Tony Gallo, l’afflato fantasty in chiave street art

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Tony Gallo o l'afflato fantastico in chiave street art
_Instagram_@tonygallo

Tony Gallo è il fenotipo dello street artist: tatuaggi, stencil e bomboletta spray, spesso i muri sono le sue tele. Ma non fa teschi. Il suo tratto, assimilabile a quello di un pittore prestato alla street art, è onirico e legato a quella dimensione simbolica assimilabile al genere fantasy. Nella sua produzione mancano la politica e la trasgressione, ma è sempre espressione dell’arte al servizio di qualcosa. Un esempio illustre: ​Louis Vuitton con Jeff Koons. ​

Tony Gallo è uno street artist, ma se la street art non ha paura del molteplice, lui al contrario realizza pezzi unici. E se la street art, che è l’arte più contemporanea, brilla per la sua tensione popolare e civile (vedi Banksy), l’arte di Tony Gallo segue lo stesso solco ma in una direzione specifica: il mondo dell’infanzia, con la scelta di quel ​suo primo soggetto che poi avrebbe reiterato in ogni opera, assecondando un ​afflato fantastico alla Joshua Reynolds con accenti di mestizia e colori tenui e non squillanti.

Fino al 15 aprile lo potrete vedere al Mondadori Store di piazza Duomo a Milano con la mostra “Dream a gift”, ordinata da Angelo Crespi per il format “st art” in partnership con Boscolo, che ha reso possibile la realizzazione di 100 cofanetti Boscolo Gift in edizione limitata e numerata. ogni scatola è una piccola tela di Tony Gallo.

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Nato a Milano, vivo e lavoro a Milano. Giornalista pubblicista. Laurea in Filosofia. Coordinatore di redazione presso Il Giornale OFF, spin off culturale del quotidiano il Giornale e presso CulturaIdentità (RG Produzioni, Milano). Scrivo di macchine e moto su Drive'n'Ride. Ho curato cento mostre di arte contemporanea in Italia, in collaborazione con svariate gallerie d'arte; i relativi testi critici sono tutti pubblicati a catalogo e online. Ho scritto una monografia pubblicata da Skira. Nel 2016/17 sono stato coordinatore del gruppo Cultura del movimento politico di Stefano Parisi Energie PER l'Italia, candidato sindaco di Milano alle elezioni 2016. Ho prodotto un magazine cartaceo d’arte contemporanea a colori su carta patinata, presentato a diverse fiere internazionali d’arte contemporanea e di cui una copia è conservata al Centre Pompidou di Parigi. Attualmente sono conservatore della Biblioteca della casa-museo Fondazione Giancarlo Sangregorio di Sesto Calende (Varese). Profilo completo qui: https://www.linkedin.com/in/emanuele-beluffi/