La nave del teatro riaffiora: riparte il Teatro Sociale di Camogli

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teatro_foto-1“E la nave va”; si tratta della nave della cultura, che fluttua sulle acque in modo solenne e che se anche dovesse affondare, riaffiorerebbe, proprio come è accaduto al Teatro Sociale di Camogli – comune della provincia di Genova -, che dopo anni di restauri riprenderà la sua attività il prossimo 23 dicembre, in un anno molto importante, che consacra il suo 140° anniversario dalla nascita, avvenuta nel 1876.

La struttura fu progettata dall’architetto Salvatore Bruno su richiesta di un gruppo di uomini di mare, detti i “60 caratisti”, che destinarono una parte delle fortune da loro ottenute nei mari per rendere possibile l’investimento artistico. La nuova stagione del Teatro – la cui ristrutturazione si deve in larga parte alla Fondazione Teatro Sociale, che recuperò l’edificio – non poteva che rifarsi dunque all’elemento marittimo in onore di questi mecenati che teatro_foto-2credevano fortemente nella cultura, lasciando una preziosa opera alla loro città, ed è proprio “E la nave va” il nome scelto; una nave di certo variegata, che porterà sul suo palco sia musica, circo contemporaneo, teatro, danza e arte.

Nella prima serata inaugurale si potrà assistere al concerto dedicato alle “Tre cantate dell’Oratorio di Natale” di Johann Sebastian Bach, con il Maestro Fabio Luisi alla guida dell’Orchestra, il Coro e i Solisti dell’Accademia della Scala. Gli spettacoli inaugurali, resi possibili dal sostegno del Comune di Camogli e della Regione Liguria, continueranno fino a sabato 7 gennaio 2017, data in cui avranno termine con una serata dedicata ai “Concerti di Vivaldi per Solista e Orchestra”, con la partecipazione di Stefania Morselli all’ottavino e di Luigi Tedone al fagotto, accompagnati dalla storica orchestra del Teatro Carlo Felice.