Su CulturaIdentità Angelo Crespi, direttore della Grande Brera esplora l’identità italiana, dalla sua lingua alla sua storia, dal suo paesaggio al suo immenso tesoro conservato nei musei
Per Angelo Crespi, direttore della Grande Brera, l’identità italiana non è un concetto astratto ma un corpo vivo, fatto di lingua, memoria e bellezza. È nella lingua, forgiata dai poeti e arricchita dai dialetti, che un popolo si riconosce e si tramanda. È nella storia condivisa, nelle figure e nei luoghi che hanno dato forma alle città e ai territori, che prende consistenza il senso di appartenenza.
Ma soprattutto l’identità italiana emerge dal suo patrimonio culturale: dal paesaggio, risultato di una lunga stratificazione di natura e storia, dalle architetture e dai centri storici, fino ai musei, custodi di un’eredità artistica unica. Qui l’arte non è solo oggetto estetico, ma portatrice di senso, memoria e spiritualità. Dai grandi musei alle case degli artisti e dei poeti nei borghi, l’Italia si racconta come una continuità di ingegno, creatività e bellezza che attraversa i secoli e definisce ciò che siamo.














