Uno spettro si aggira per l’Italia e si chiama demofobia..

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Se il voto del PD è quello della ZTL, quello di +Europa si limita a quello degli attici nella ZTL“. Così Pietrangelo Buttafuoco, che in un dialogo similare alle Operette morali di Giacomo Leopardi, risponde alle incalzanti domande di un personaggio misterioso sui risultati delle recenti elezioni europee, che riflettono un dato di fatto già in via di apparizione nei mesi precedenti: le proposte politiche e culturali di quei soggetti che tradizionalmente si sono intestati la rappresentatività delle classi sociali svantaggiate hanno perso di vista il loro interlocutore diretto, rappresentante di una realtà per loro indecifrabile. Alla base la nuova sindrome politico culturale della demofobia, la paura del popolo, sprezzantemente detto “classe subalterna” in quanto non si lascia incantare dal messaggio.

Questo e molto altro troverete nel ficcantissimo dialogo letterario/politico con Pietrangelo Buttafuoco nel numero in edicola, da venerdì 7 giugno, del nostro (e vostro) mensile CulturaIdentità, allegato al quotidiano il Giornale al prezzo di 1 euro

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Nato a Milano, vivo e lavoro a Milano. Giornalista pubblicista. Laurea in Filosofia. Coordinatore di redazione presso Il Giornale OFF, spin off culturale del quotidiano il Giornale e presso CulturaIdentità (RG Produzioni, Milano). Scrivo di macchine e moto su Drive'n'Ride. Ho curato cento mostre di arte contemporanea in Italia, in collaborazione con svariate gallerie d'arte; i relativi testi critici sono tutti pubblicati a catalogo e online. Ho scritto una monografia pubblicata da Skira. Nel 2016/17 sono stato coordinatore del gruppo Cultura del movimento politico di Stefano Parisi Energie PER l'Italia, candidato sindaco di Milano alle elezioni 2016. Ho prodotto un magazine cartaceo d’arte contemporanea a colori su carta patinata, presentato a diverse fiere internazionali d’arte contemporanea e di cui una copia è conservata al Centre Pompidou di Parigi. Attualmente sono conservatore della Biblioteca della casa-museo Fondazione Giancarlo Sangregorio di Sesto Calende (Varese). Profilo completo qui: https://www.linkedin.com/in/emanuele-beluffi/