Senhit, la più cosmopolita delle artiste italiane

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Ha cominciato per caso, a quattordici anni, con il Karaoke di Fiorello. Poi, dopo aver finito le scuole ed aver frequentato  l’università per qualche anno, Senhit ha cominciato a lavorare a teatro, con il musical, e non si è più fermata. Al debutto ne “Il grande campione” al fianco di Massimo Ranieri sono seguiti, tra gli altri, “The Lion King”, scritto da Tim Rice ed Elton John, “Hair” e “Fame”. Fino a che nel 2006 la cantante bolognese di origini eritree da interprete di commedie musicali di successo si è ritrovata a fare il suo ingresso nel mondo del pop. A puntare su di lei la Panini, l’azienda produttrice di libri, fumetti e soprattutto delle celeberrime figurine che ognuno di noi ha collezionato almeno una volta. “Mi è stata offerta la possibilità di uscire come solista – spiega Senhit – e per me che ero abituata a calcare palcoscenici interpretando un ruolo è stato uno shock ma, al contempo, un’esperienza entusiasmante”. Una scommessa anche per la Panini, al suo debutto nella discografia.

Una scommessa che potremmo dire vinta, visto che Senhit ha raggiunto una serie di traguardi Senhit1_Foto di Gianni Lo Giudice - Parentesi Agency bimportanti: nel 2011, dopo aver aperto i tour di Stadio, Zucchero e Francesco Renga, è stata notata dalla Repubblica di San Marino che l’ha voluta in sua rappresentanza all’Eurovision Song Contest. La più cosmopolita delle nostre artiste ha conquistato anche produttori come Steve Daly & Jon Keep (Christina Aguilera e Lana Del Rey) e Brian Higgins (Kylie Minogue, Pet Shop Boys). A quest’ultimo si deve “Living For The Weekend” brano electropop che vede il featuring del rapper Marracash: “Abbiamo pensato a lui perché è la persona più influente dell’hip-hop italiano ma anche perché ha, come me, una testa internazionale”. Attualmente è in tour con #Senhitlive, accompagnata sul palco da Marco Lanciotti alla batteria, Lele Leonardi alla chitarra e Vito Gatto al violino, elettronica e tastiere. “Con i miei fortissimi musicisti ci stiamo muovendo per lo stivale su e giù e il prossimo autunno saremo anche in Europa. Stiamo presentando i brani dell’album che uscirà prima dell’estate, un lavoro che mi sono vestita addosso con molta cura e attenzione, diversamente dai primi tre dischi che erano degli esperimenti. Inizialmente c’erano solo due tre canzoni, che sono diventate tredici, tutte in inglese. Ma probabilmente inserirò anche qualcosa in italiano, che ho congelato solo momentaneamente”.