Sono i giorni in cui si cominciano a rendere noti i primi ospiti del Coachella di Indio, California, quando a due ragazzi pugliesi viene in mente una goliardata: prendere il festival più rinomato e glamour al mondo e portarlo nel paese più piccolo della provincia di Bari. Da Coachella a Cellamare. Questa è l’idea di una burla nata su Facebook dall’ironia di Tommi Bonvino e Antonio Conte, ma che oggi punta alla concretizzazione. Una bufala creata ad arte, con tanto di locandina fake dal fitto programma e headliner del calibro di Checco Zalone. Al Bano e Romina Power, Toti & Tata e Gianni Ciardo. E non manca nemmeno una lineup composta da decine di band indipendenti pugliesi. A completare l’opera anche il nome “Coachellamare”, parodia del festival americano. Ma la situazione sfugge di mano, e lo scherzo diventa virale: poche ore dopo migliaia di notifiche, oltre 2000 persone aderiscono all’evento e altrettante si dicono interessate. Si arriva a 13000 sostenitori, così si decide di lanciare una campagna di crowdfunding su Musicraiser/Rockit. Obiettivo: 25000 euro in 60 giorni e un sogno che può diventare realtà, come è già successo per il raduno dei single di Milano o come per i Foo Fighters a Cesena (dopo l’appello dei Rockin1000 con il loro video su Twitter).
E la fantasia sembra prendere forma con quei 5000 euro raccolti in 10 giorni e il sostegno dei migliori operatori del comparto musicale pugliese pronti a offrire tempo e esperienza. Anche l’amministrazione comunale di Cellamare si fa avanti indicando i giorni favorevoli all’evento (seconda metà di agosto)e il campo sportivo del paese.
Tanti i modi per contribuire alla realizzazione del festival: dall’assicurarsi i pass per tutte le giornate, all’acquistare uno dei simpatici pacchetti che vanno da “Felicità” (che comprende un bicchiere di vino con un panino)a “Futuri sposi pugliesi”(offerte per le coppie, ispirato ad un famoso video sugli sposini di Cellamare), fino a “Il Terrone fuori sede” (pacco con tipici prodotti pugliesi, che diventa versione magnum con l’opzione “ti vedo sciupato”).
La notizia attira subito l’attenzione dei media nazionali, e arriva persino in California, a quel Coachella che, intimorito dalla ‘concorrenza’ dell’evento paesano, contatta Tommi e Antonio per rivendicare il nome e chiedere di cambiarlo. Così, dopo un lungo scambio di mail con gli Stati Uniti, e il coinvolgimento del pubblico della rete, si decide per Cellamare Music Festival- Musica e Attitudini in Puglia.
Una manifestazione che è già un fenomeno sui social (l’evento su facebook conta più di 7200 adesioni) tanto da far lanciare a gran voce l’hashtag #cellamaresidevefare. E su facebook è partita anche la #Cellamarenomination delle band che sostengono il Festival realizzando dei video, come quello dei K-ANT Combolution, per coinvolgere il pubblico a partecipare al crowdfunding.
Insomma tutti uniti per Cellamare, perché, come si diceva nel film di Jack Black “School of rock”: “se vuoi una cosa, devi essere disposto a implorare chi può realizzarla, e l’effetto si moltiplica se sono in mille a implorare con te”.











