Sanremo 2026, Conti riapre il rito pop all’Ariston

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Si accendono le luci sul teatro più raccontato d’Italia, il Festival di Sanremo, e con esse torna il grande romanzo collettivo della canzone nazionale. La 76ª edizione del Sanremo 26 debutta questa sera con la sua liturgia laica fatta di orchestra, scale illuminate e attese che si stratificano come vinili in soffitta.

Alla guida ritroviamo Carlo Conti, che per il secondo anno consecutivo presidia il rito mediatico con il suo stile rassicurante e calibrato. Una conduzione che gioca sull’equilibrio tra tradizione e aggiornamento, mentre aleggia l’ipotesi che questa possa essere la sua ultima volta da cerimoniere dell’Ariston. Accanto a lui, Laura Pausini. Co-conduttore della prima serata l’attore Kan Yaman, volto della nuova serie Sandokan, omaggio contemporaneo all’immaginario salgariano.

Ad aprire la competizione dovrebbe essere Olly, vincitore della scorsa edizione, in un passaggio di testimone che è insieme celebrazione e pressione: inaugurare Sanremo significa iscriversi subito alla memoria collettiva.

La gara: tutti e 30 i Big sul palco

La prima serata è una maratona sonora: trenta canzoni, trenta narrazioni, trenta tentativi di entrare nel lessico emotivo del Paese. A votare sarà la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Verrà stilata una classifica completa, ma al pubblico saranno comunicati solo i titoli dei cinque brani in testa, senza ordine di piazzamento. Un gioco di trasparenze e omissioni che alimenta la suspense.

I 30 Big in gara

  • Arisa – “Magica favola”
  • Bambole di Pezza – “Resta con me”
  • Chiello – “Ti penso sempre”
  • Dargen D’Amico – “Ai ai”
  • Ditonellapiaga – “Che fastidio!”
  • Eddie Brock – “Avvoltoi”
  • Elettra Lamborghini – “Voilà”
  • Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”
  • Ermal Meta – “Stella stellina”
  • Fedez & Masini – “Male necessario”
  • Francesco Renga – “Il meglio di me”
  • Fulminacci – “Stupida sfortuna”
  • J-Ax – “Italia starter pack”
  • LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine”
  • Leo Gassmann – “Naturale”
  • Levante – “Sei tu”
  • Luchè – “Labirinto”
  • Malika Ayane – “Animali notturni”
  • Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”
  • Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”
  • Michele Bravi – “Prima o poi”
  • Nayt – “Prima che”
  • Patty Pravo – “Opera”
  • Raf – “Ora e per sempre”
  • Sal Da Vinci – “Per sempre sì”
  • Samurai Jay – “Ossessione”
  • Sayf – “Tu mi piaci tanto”
  • Serena Brancale – “Qui con me”
  • Tommaso Paradiso – “I romantici”
  • Tredici Pietro – “Uomo che cade”

Ospiti e ritorni

Super ospite della serata sarà Tiziano Ferro, che celebra i 25 anni di “Xdono” e dell’album Rosso Relativo, snodi fondativi del pop italiano dei Duemila. Un ritorno che è insieme anniversario e rilancio, con la presentazione del nuovo progetto discografico.

Spazio anche a Max Pezzali, in collegamento dalla nave ormeggiata al largo di Sanremo, e a Gaia, live da Piazza Colombo: il Festival si diffonde, occupa spazi, diventa geografia urbana oltre che televisiva.

Come seguire Sanremo 2026

La diretta andrà in onda su Rai1 dalle 20.40 e in Eurovisione. Streaming disponibile su RaiPlay, con contenuti on demand. In radio l’appuntamento è su Rai Radio 2. Il resto è attesa, polemica, applauso. E quella strana alchimia per cui, ogni febbraio, una città diventa specchio sonoro dell’Italia.