Vi presentiamo due band tra i finalisti di Rock Targato Italia 2025, che si esibiranno dal vivo al Rock’n’Roll di Milano il 21 e il 22 novembre, serate delle finali nazionali del concorso.
Gli Oplà sono una giovane band alternative rock nata in Brianza e formata da quattro ragazzi, che si distinguono per la loro forte identità live e per un approccio musicale aperto alla sperimentazione. Il loro sound è un mix energico e personale, costruito nel tempo attraverso l’esperienza diretta sul palco e il confronto costante con repertori anche molto diversi.
Hanno debuttato con i singoli Sa di te e Senza fiato – brano con cui partecipano alle finali nazionali di Rock Targato Italia 2025 – e stanno già lavorando a nuovi inediti con l’obiettivo di arrivare al loro primo album. Nei live alternano pezzi originali a cover rivisitate con uno stile inconfondibile, tanto da farle proprie al punto da renderle parte integrante del loro universo musicale.
La loro musica nasce anche da un forte legame con il territorio: i luoghi della provincia brianzola, con le loro storie quotidiane, sono spesso fonte di ispirazione diretta per testi e atmosfere. E se la sperimentazione è la parola chiave del progetto, è soprattutto sul palco che gli Oplà danno il meglio di sé, promettendo per la finale milanese uno show pieno di energia, passione e voglia di condividere la propria visione musicale.
Ci spostiamo in Toscana per parlare di Leo Lem, un frontman che non chiede scusa, un’anima divisa tra la sua devozione al rock’n’roll e un amore viscerale per la sua città, Firenze. La sua band è un ensemble di talento composto da Andrea “Orso” Bini al basso, Niccolò Mando alla chitarra, Andrea Pelatti Jr alla batteria e Daniele De Iasi “Il Pugi” alle tastiere.
Per Leo Lem, descrivere Firenze, la sua città, è un’impresa titanica: “Non basterebbe un giorno,” ammette durante una recente intervista con Roberto Bonfanti per il blog di Rock Targato Italia. E’ un rapporto bellissimo, persino il traffico infernale (complici, forse, “semafori strategici”) diventa un pretesto per alzare lo sguardo e lasciarsi incantare. “Per me Firenze è la città più bella del mondo!” dichiara senza mezzi termini. E quando la Fiorentina gioca, l’ondata viola che si riversa verso lo stadio è la prova tangibile di un senso di appartenenza che va oltre i monumenti e la storia.
Ma il vero brivido è la scena musicale fiorentina. “Si sta smuovendo qualcosa,” racconta entusiasta Leo, grazie a club e associazioni locali che offrono palchi alle band emergenti. C’è l’elettrizzante sensazione che stia tornando quel fermento degli anni d’oro, o almeno, “è tornata quella voglia di suonare!” Quando si parla di rock’n’roll, Leo Lem non accetta confini temporali. Non c’è un oggi, ieri o domani; il rock’n’roll è il rock’n’roll. Ci sono solo modi diversi di interpretarlo, filtrati dalle epoche e dalle vite, ma l’attitudine emotiva resta la stessa. Citando un suo guru: “Se ti cade qualcosa e d’istinto non ti viene di girarti per raccoglierlo, quello è rock’n’roll!”.
E’ anche la sua natura schietta e carismatica, la voglia di esprimersi, sfogarsi, ballare, e lasciare un messaggio a chiunque voglia ascoltare o unirsi alla danza che lo fa arrivare alle finali di RTI 2025 con il brano “Rock ‘n Roll Viola”, un tributo all’anima di Firenze e ai grandi talenti che l’hanno attraversata.
Vi invitiamo a vedere i videoclip dei loro brani in concorso:
“Rock ‘n’ Roll Viola” di Leo Lem
I videoclip sono presenti sul canale Youtube di Rock Targato Italia nella playlist “Finalisti Rock Targato Italia 2025”. Vi invitiamo inoltre a mettere mi piace ai vostri video preferiti per offrire la possibilità agli artisti di vincere il premio Città di Milano.
Non mancate alle finali nazionali della 36esima edizione di Rock Targato Italia al Rock’n’Roll di Milano il 21 e 22 novembre, dove potrete ascoltare queste due band esibirsi sul palco di uno dei locali storici della musica dal vivo di Milano.













