La società liquida di Zygmunt Bauman ha ispirato Mara Bosisio per il suo nuovo singolo. “Liquido è chiaramente una mia personale e libera interpretazione del suo concetto applicato al mio modo di vivere e percepire la realtà di tutti i giorni” spiega la cantautrice.
Nata a Lecco e milanese d’adozione, Mara scopre la musica da piccola: “Ho ancora dei vecchi filmati, a casa, di quando alla scuola materna impugnavo un microfono molto più grande di me e cantavo come solista sul palco durante le feste e le recite scolastiche”.
Nonostante ciò, la musica non era nei suoi sogni da bambina: “Volevo diventare astronauta, poliziotta, archeologa… insomma, le mie aspirazioni erano molto contaminate dai cartoni animati e dai film che guardavo all’epoca”. Crescendo, il canto è diventato una passione a cui dedicarsi in modo naturale con studio costante e rigoroso. Degli esordi la cantautrice ricorda una perenne ansia da prestazione: “Ho sempre avuto paura non tanto di esibirmi, quanto di sbagliare o di deludere le aspettative. Quelle mie in primis”.
Tante le tappe importanti del suo percorso: dalle aperture dei concerti di artisti come Gatto Panceri, Mino Reitano e Little Tony, alla tournée teatrale con Max Cavallari dei Fichi d’India per lo spettacolo Stasera sono Fico!, dal debut album Nessun dialogo alla partecipazione alla colonna sonora per il cortometraggio 30 dosi di Valentina Gala, premiato a Venezia nel 2016.
Mai fermatasi di fronte alle porte in faccia ricevute, Mara descrive la sua musica “in totale divenire e mutamento, proprio come la mia personalità”. Oggi nella sua quotidianità c’è spazio anche per il calcio: gioca in una squadra a 7 femminile di Sesto San Giovanni e non rinuncia mai a seguire il Milan. Ma tornando alla musica, infine, non ha dubbi sulla collaborazione dei sogni: “Come producer mi piacerebbe moltissimo lavorare con Charlie Charles, ma se dovessi sognare di poter fare un featuring con qualcuno, sceglierei senz’altro Chris Martin dei Coldplay”.













