Milano che balla: dal dopoguerra al rock’n’roll

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Venerdì 13 febbraio 2026, dalle ore 12.00 alle 13.00, Radio Libertà ospita un appuntamento imperdibile con il programma “Musica Indipendente“, a cura di Francesco Caprini di Rock Targato Italia. Questa puntata speciale è dedicata a un affascinante viaggio nella storia musicale di Milano, raccontata attraverso le pagine del libro “Milano che balla boogie, rock e…”, scritto da Michele Longo con la collaborazione di Maria Rosa Busacca e Maria Teresa Pani. Dal primo Festival di Rock’n’Roll del 1957 fino ai primi anni 2000, il racconto si snoda tra le atmosfere vibranti e i protagonisti di un’epoca che ha fatto ballare la città sulle note di jazz, swing e rock. Un’occasione unica per riscoprire la Milano che ha vissuto e amato la musica indipendente, accompagnata da una scaletta musicale d’eccezione che celebra i grandi classici di quegli anni. Sintonizzatevi e lasciatevi trasportare in questo viaggio tra stelle e note, con la passione e la dedizione di chi ha fatto della musica una forma di vita.

“Se con questo scritto ho cercato di raggiungere la Luna… ho viaggiato comunque fra le stelle

(Michele Longo)

“Milano che balla boogie, rock e…” scritto con passione e dedizione da Michele Longo, con la preziosa collaborazione di Maria Teresa Pani e Mariarosa Busacca. Questa opera rappresenta un affascinante viaggio attraverso il tempo e lo spazio, guidando il lettore attraverso le intricate strade della Milano che ha vissuto e amato i balli jazz-swing dell’immediato dopoguerra, fino ai primi anni del Terzo Millennio.

SCALETTA

  • Bill Haley His Comets Rock Around The Clock OST 1956 Remastered And Colorize
  • Adriano Celentano – Il tuo bacio e come un rock (1959)
  • Giorgio Gaber – Ciao ti dirò
  • Mina – Nessuno
  • Ghigo Agosti- Coccinella
  • Little Tony and His Brothers- Lucille
  • Glenn Miller – In The Mood [HQ]
  • MINA (BABY GATE) – BE-BOP-A-LULA (Festival)

“Ogni venerdì appuntamento radiofonico (dalle ore 12.00 alle ore 13.00) dedicato alla musica Indipendente. Si intende per indipendente quella generata da urgenze personali e realizzata liberamente dal mercato e dalla necessità di comunicare e condividere sensazioni emozioni modi di vita valorizzando la creatività dell’artista. Il programma si caratterizza per l’apertura musicale all’arte, una visione aperta concreta con ospiti critici d’arte, operatori del mondo dello spettacolo, dedicando spazio ai confronti musicali di epoche lontane e vicine, all’intreccio culturale. Generazione di artisti a confronto. Fate il vostro viaggio, ciao mondo”.

( Francesco Caprini)

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