Forse non dovremmo cancellare questo 2020…

Forse non dovremmo cancellare questo 2020, non dovremmo rifiutarlo e rinnegarlo, dovremmo accettarlo, farne tesoro, e riflettere sul modo in cui lo abbiamo affrontato.

Se aspettiamo che il virus vada via non ne usciamo più

Non è necessario aspettare che la pandemia finisca per essere di nuovo felici: si tratta, piuttosto, di una questione di consapevolezza

Anche chi medita può protestare

"Accettare" non vuol dire subire, non vuol dire essere inermi e farsi scivolare semplicemente tutto addosso. "Accettare" vuol dire essere consapevoli di quello che sta succedendo

La mindfulness allunga la vita

non vi farà vivere fino a cent'anni, però ha la capacità di ridestare in noi quella sensazione di estensione del tempo

Così le emozioni ci danno coraggio e voglia di cambiare

EMDR, (eyes movement desensitation and reprocessing), un approccio psicoterapico interattivo per depressione, ansia, fobie, incredibilmente liberatorio

Ah se i politici iniziassero a meditare…

I politici potrebbero iniziare a frequentare il protocollo basato sulla mindfulness per la riduzione dello stress

Contro l’empatia: essere premurosi non fa sempre bene

L'empatia può essere una capacità dannosa e non sempre salutare. Compassione e la gentilezza possono esistere indipendentemente dall'empatia.

Macché banchi a rotelle, a scuola si introduca la meditazione

Mascherine, visiere, banchi distanti, non potranno abbracciarsi. Ci rendiamo conto di cosa dovranno affrontare i bambini a settembre?

Mettiamo a dieta anche la mente, non solo il corpo

Se andiamo in palestra, aumentiamo la resistenza e la massa muscolare, e se smettiamo di allenarci torniamo al punto di partenza. Lo stesso vale per il nostro cervello

Gli ostacoli della mente che ci impediscono di tornare alla normalità

I 5 ostacoli alla meditazione sono qualcosa che i praticanti conoscono bene, e sono: desiderio - agitazione - pigrizia - dubbio - avversione.

Ma le nostre paure spesso arrivano dalla nostra mente

Le nostre paure per la maggior parte delle volte non arrivano da eventi esterni obiettivamente ansiogeni come una pandemia, ma dalla nostra stessa mente