L’edizione speciale del Gran Premio Internazionale del doppiaggio

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Una serata tributo ad un’eccellenza artistica tipicamente italiana, il 17 aprile scorso col Digital Gala che ha chiuso il Gran Premio Internazionale del Doppiaggio, quest’anno in edizione speciale online con Gli Stati Generali, che dall’8 al 12 aprile ha coinvolto professionisti del settore e delle istituzioni in tre tavoli virtuali di confronto dedicati alle tematiche “diritto d’autore”, “formazione” e “qualità”, trasmessi sulla piattaforma Zoom.

Condotto da Pino Insegno in uno studio virtuale di ultima generazione e trasmesso in streaming sul canale YouTube dell’ente promotore Ince Media, il Galà ha rappresentato un’occasione per sensibilizzare il grande pubblico sui temi trattati.

Un’edizione speciale, quella attuale, anche per i premi assegnati, a partire dal riconoscimento per il Miglior prodotto al film 1917 di Sam Mendes, ritirato da Antonella Canturi (01 Distribution).

Premio Miglior traduzione e adattamento a Carlotta Cosolo e Daniele Giuliani, voce italiana di Can Yaman, per i dialoghi della serie Netflix La regina degli scacchi.

Miglior assistente e fonico di sala di questa edizione, sono stati rispettivamente, Elena Masini e Claudio Cocco, premiati dal doppiatore e direttore Rodolfo Bianchi (voce di Tchéky Karyo e Harvey Keitel). A sostegno delle aziende che hanno proseguito il lavoro in tempo di pandemia, i riconoscimenti Migliore casa di distribuzione e Migliore società di doppiaggio per Lucky Red e Cast Doppiaggio. I premi sono stati ritirati dai rispettivi presidenti Andrea Occhipinti e Daniela Nardini, direttrice di film come “Nella valle di Elah” e “La vie en rose”.

Spazio al binomio tra musica e doppiaggio con le esibizioni dell’ensemble Il Coro che non c’è, diretta dal Maestro Dodo Versino, e il Premio del Pubblico Voce Nuova, andato ad Erica De Matteis per il doppiaggio cantato di Chang’e nel film d’animazione “Over the moon – Il fantastico mondo di Lunaria”.

Annunciato dalla doppiatrice Domitilla D’Amico (Margot Robbie, Eva Green e Scarlet Johansson), il riconoscimento ha rappresentato l’occasione per ricordare un caposcuola di quest’arte, il Maestro Ernesto Brancucci, adattatore e interprete delle canzoni dei film Disney, scomparso il 12 aprile scorso.

Nel corso della serata anche due importanti focus. Il primo col regista Matteo Rovere e il dialoghista Valerio Piccolo sul lavoro di traduzione e adattamento della serie Romulus, produzione Sky ambientata nell’Antica Roma e recitata in lingua proto-latina.

Il secondo con Marco Trombetti, CEO della Società di Traduzioni Translated, creatore dell’omonimo servizio pioneristico che ha aperto la strada all’uso dell’intelligenza artificiale nel campo della traduzione. Presenti, oltre a Franceschini, altre cariche istituzionali legate al mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Andrea Miccichè (Presidente Nuovo IMAIE) e Giovanna Pugliese (Responsabile Cinema Abc Regione Lazio). Il Gran Premio Internazionale del Doppiaggio è promosso da Ince Media col contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, il sostegno di Nuovo IMAIE e Regione Lazio e il patrocinio delle associazioni di categoria Aidac, Aipad e Anad. Hanno collaborato all’evento Enciclopedia del Doppiaggio e Radio Rock.  Direttore artistico della manifestazione il CEO di Ince Filippo Cellini.