Umberto Boccioni disegnato da Adele Ceraudo

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Il prossimo 19 febbraio alle ore 11 presso il T MUB – il primo Museo Temporaneo dedicato a Umberto Boccioni – a Morciano di Romagna Via Pascoli 15, Adele Ceraudo consegnerà ufficialmente il ritratto dell’artista futurista realizzato interamente a penna Bic. L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Umberto Boccioni.

Il 19 febbraio   presso il T MUB - il primo Museo Temporaneo dedicato a Umberto Boccioni  Adele Ceraudo consegnerà ufficialmente il ritratto dell’artista futurista realizzato interamente a penna Bic.

Il T MUB è nato lo scorso 19 ottobre a Morciano di Romagna, il primo e unico museo internazionale temporaneo dedicato all’artista Umberto Boccioni (Reggio Calabria 1882 – Verona 1916), in occasione del suo 138° compleanno; Direttore del Museo è Giuliano Cardellini, Direttrice artistica è Beatrice Buscaroli.

Ideato e promosso da Giuliano Cardellini, che per oltre trent’anni ha proposto la sua istituzione pubblica nel luogo di nascita dei genitori, per ora ancora inagibile, il museo privato realizza il desiderio del futurista Filippo Tommaso Marinetti che dagli anni ’30 voleva creare una raccolta museale dedicata all’amico. Il museo, per ora in una sede temporanea nell’attesa di trovare la sua sede definitiva nella casa natale dei genitori dell’artista, fa capo alla Fondazione Boccioni, costituita il 19 novembre 2019 dai tre fondatori Giuliano Cardellini, Alberto Dambruoso e Zuzanna Adamus.

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Adele Ceraudo, in arte Lady Bic per la sua tecnica unica e riconoscibile, il disegno con la penna Bic con la quale va oltre ogni immaginazione, ha deciso di rendere omaggio ad uno dei principali esponenti e teorici della pittura futurista, un giovane talento, un uomo intelligente, curioso e un’anima inquieta. La sua genialità nella tecnica, la sua versatilità, le sue sperimentazioni artistiche d’avanguardia e la sua originalità sono alcuni degli aspetti che hanno spinto Adele Ceraudo a ritrarlo, ma sono stati soprattutto il suo temperamento e la carica emotiva che impiegava in tutte le sue opere pittoriche a catturare l’interesse di Lady Bic.

Il 2020 è stato un anno diverso e inaspettato per tutti, un anno che ci ha portato a riflettere e a modificare le abitudini, le priorità, gli obbiettivi. Adele Ceraudo, in questo periodo di lockdown, ha deciso di rendere omaggio ai grandi artisti del ‘900, ritraendoli, da Frida Khalo a Modigliani, Pollock, Duchamp e altri. In questo nuovo progetto esprime il suo amore per l’”altro” approfondendo l’antica arte del ritratto: è un viaggio profondo e confidenziale nel mondo del soggetto che ritrae, che prosegue su frequenze impercettibili, sino a comunicare con il soggetto che ha di fronte e che prende nuova vita sul foglio ad ogni tratto di Bic.

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Adele Ceraudo, artista cosentina, trascorre l’infanzia a Catania, si diploma al liceo artistico e prosegue la sua formazione presso la facoltà di architettura a Firenze, dove approfondisce lo studio delle linee e dell’armonia che caratterizzano nel tempo la sua produzione.

Esprime la sua personalità variegata lavorando contemporaneamente come grafica e illustratrice, modella e attrice. Esordisce a Cosenza nel 2007, ma è Roma la città che vede la sua crescita e ricerca artistica, nel confronto, con la realtà romana, con partecipazioni a mostre collettive e creazioni di progetti personali, fiere, premi, pubblicazioni, convegni, passando per la 54° esposizione Biennale di Venezia, a cura del prof. Sgarbi (2011), sino a Melbourne con una personale e la creazione di un’associazione che supporta gli scambi culturali tra i due paesi (2015).

Diverse le adesioni ad eventi solidali e donazioni di opere per aste di beneficenza a favore di cause sociali e culturali, intese come percorsi fondamentali, nella filosofia di vita dell’artista.

Performance fotografica e scenica, video e animazione cinematografica, tecnologia e stampa interagiscono sempre di più con l’opera e la visione della Ceraudo, dove da sempre la figura della donna e la componente femminile vengono sublimate e rappresentate nelle molteplici sfumature ed infiniti volti.