Le donne fanno bene a tirarsela?

0

Molto spesso quando a noi uomini piace una donna ma questa non ci dà l’attenzione che vorremmo, siamo soliti dire: “è una che se la tira”.

Ma è d’obbligo fare un distinguo. Se il tirarsela della donna in questione, corrisponde a un comportamento presuntuoso e maleducato, c’è poco da dire, a livello umano si sarà rivelata una persona di scarso valore.

Se invece questa limitata attenzione, è dettata da un temporeggiare che a noi sembra eccessivo, dobbiamo metterci nei panni dell’altra persona.
Innanzitutto, una donna affascinante, bella o interessante se la può tirare, perché può scegliere. Sicuramente avrà più di un corteggiatore, più di uno spasimante e quindi valuterà bene con chi trascorrere il proprio tempo e a chi dedicare le proprie energie.

Così come qualcuno che ha a disposizione cento euro per una bella cena, non va nel primo ristorante che capita, ma sceglie con attenzione dove andare e quali piatti degustare.

E’ normale quindi che se una persona può, sceglie. Niente di scandaloso direi.

Seconda motivazione che legittima il possibile “tirarsela” (quando non è maleducazione, ripeto) è quella di un maggior rischio di delusione a livello sessuale. Mi spiego.

Un uomo che va con una donna, anche se lei non è particolarmente performante tra le lenzuola, una forma di godimento e di piacere, bene o male riesce a procurarsela.

Viceversa, una donna che va a letto con un uomo per la prima volta, ha molte più incognite da affrontare; lui potrebbe essere impacciato, insicuro, di breve durata, con dimensioni sotto lo standard, senza un’erezione adeguata, egoista ecc. In ognuno di questi casi ahimè non rari, la donna rimarrebbe delusa e insoddisfatta.

Va da sé che anche questo, può essere un elemento che le porta ad una maggiore riflessione. Una donna rischia una possibile delusione solo se ne vale davvero la pena. Poi ci possono stare anche le scelte d’istinto naturalmente, che rientrano comunque nel concetto del “ne vale la pena”.

Terza motivazione, il giudizio negativo o le chiacchiere da bar.
Non tutta Italia (non tutto il mondo) è composta da grandi città, anzi la maggior parte dei territori è formata da città medio piccole, da paesi e da paesini, dove spesso tutti sanno tutto di tutti.

Ancora oggi purtroppo capita che molti uomini dopo essere andati con una donna, se ne vantino e ne parlino o sparlino, in giro con gli amici: “Sai? Sono stato con Monica che è una poco seria”, “Oh… sono uscito con Eleonora e me l’ha data subito”, “E’ vero, Sara va proprio con il primo che passa” e così via. Frasi squallide per uomini squallidi, ma se è vero che certe chiacchiere possiamo farcele scivolare addosso, è anche vero che ricevere giudizi negativi non piace a nessuno. Soprattutto se non si fa nulla di male.

Questi uomini che definire stupidi è un complimento, sbandierando le loro presunte conquiste, non solo si dimostrano poco uomini, ma creano un deleterio effetto boomerang. Una donna che si sente etichettata solo perché è andata a letto con qualcuno, la volta successiva starà attenta 10 volte di più e tenderà inevitabilmente ad essere più guardinga lasciandosi andare meno facilmente.

Alla luce di queste considerazioni, suggerirei ai colleghi uomini di non essere astiosi quando incontrano una donna che sembra tirarsela un po’, che ci pensa un attimo prima di dedicarci l’attenzione che vorremmo. Anche perchè nella vita ognuno à libero di comportarsi come vuole e scegliere chi gli pare.