La diretta di CulturaIdentità: Edoardo Sylos Labini-Giovanni Berrino

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La diretta Facebook di CulturaIdentità: Edoardo Sylos Labini presenta il numero di giugno di #CulturaIdentità (in edicola da domani) e la manifestazione in oltre cento piazze italiane. Ringraziamo l’Assessore al Turismo della Regione Lombardia Giovanni Berrino per il suo intervento e domani tutti in piazza con la copertina di #CulturaIdentità: date voce con noi all’Italia libera!

L’Italia è un paese surreale. Il fantastico mondo di Palamara: cosa sarebbe successo se oggi al governo ci fosse stato il centro destra? Il vaso di Pandora del CSM e il “problema” della sinistra con la magistratura.

I torturatori a bordo della nave di Carola Rackete.

Bonafede che onora Falcone e Borsellino mentre scarcera i boss mafiosi.

I braccialetti elettronici per gli alunni che torneranno a scuola (forse) a settembre: i nuovo lobotomizzati del futuro

Le aziende chiuse per assenza dello Stato. Le mance del Governo lungo la via Crucis del cittadino.

Il 2 giugno nel 1992 sul Britannia si unirono i personaggi più influenti della finanza italia e internazionale per spartirsi i posti di potere e svendere il Paese Italia: da lì Tangentopoli, l’antiberlusconismo e l’anticasta dei 5 Stelle. Su quella nave c’era un comico italiano, tal Beppe Grillo: domani 2 giugno allora le oltre 100 piazze saranno la voce dei cittadini liberi che faranno ascoltare la loro voce in modo democratico.

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2 Commenti

  1. 2 giugno. Si provi a mettere un punto interrogativo, per vedere l’effetto che fa: e poi ci si rifletta sopra il tempo necessario prima di farsi prendere dalla voglia di aprire certe porte. E così magari scoprire che possono esserci bestie feroci da rendere un agnellino il re della giungla. A questo punto resta soltanto da fare un grande balzo indietro nel tempo di 74 anni e aprire bene le orecchie. Forse i più fortunati scopriranno che molta di quella gente, che si metteva armata di santa pazienza in coda a quelle lunghissime file davanti alle poche sezioni referendarie, aveva modo di ascoltare di continuo le ultime raccomandazioni dei galoppini elettorali ante litteram: ricordatevelo: se non lo sapete, ancora una volta lo ripeto per chiarire le idee a chi ancora non lo sa ed evitargli così di sbagliare. Premetto che non mi interessa sapere a chi darete il voto, ma se volete votare per il re, e ripeto che non mi interessa saperlo, allora dovete ricordare di tagliare con la x la faccia della donna.
    Chi fa politica, insomma, sa sempre benissimo come turlupinare il popolo. E d’allora non è cambiato niente. Ma chi l’avrebbe mai detto che Grillo sa leggere nella sfera di cristallo? Perché un motivo c’è se il 2 giugno del 1992 era sul Britannia e poco prima che Coronavirus presentasse le sue credenziali all’Italia, e al resto del mondo, si era recato in visita all’ambasciatore cinese a Roma.

  2. Beppe Grillo è un traditore della patria, come molti altri, e un burattino (e piccolo burattinaio al tempo stesso) al servizio del criminale e luciferino Governo Ombra Mondiale: meriterebbe di essere processato e possibilmente (insieme a molti altri) condannato all’ergastolo.

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