Chi finanziò il Partito Nazionalsocialista consentendone l’arrivo al potere?
Hitler era di origini ebraiche?
E’ vero che gli scienziati tedeschi erano riusciti a dotare il loro Paese della bomba atomica, che poi il Fuhrer si rifiutò di utilizzare?
Perché gli americani, pur a conoscenza dell’imminente attacco giapponese contro Pearl Harbor, non fecero nulla per impedirlo?
E ancora, perché Hitler risparmiò l’esercito britannico in rotta nel 1940 a Dunkerque, invece di distruggerlo completamente?
E Rudolf Hess, con quali obiettivi volò verso l’Inghilterra l’anno seguente? Cercava interlocutori per giungere alla pace?
Il razzismo ariano fu dunque fatale a Hitler, che immaginava un mondo dominato da Tedeschi e Inglesi?
Sono tanti i misteri dell’ultimo conflitto mondiale ancora da studiare che attendono risposta. Qualcuna prova a darcela Marco Pizzuti, ricercatore non conformista, nel suo libro edito da Mondadori Biografia non autorizzata della Seconda Guerra Mondiale.
Un testo suggestivo ed appassionante per gli amanti della Storia, che si chiude indagando coraggiosamente anche sui crimini contro l’umanità commessi dagli Alleati, come le famose “marocchinate” avvenute in Italia. Nella consapevolezza che le efferatezze, in guerra, non appartengono mai a una parte soltanto.